Melilla: la Spagna che non ti aspetti, sulle coste del Marocco. Cosa fare, vedere e mangiare in un weekend

Città delle 4 culture, questo angolo d'Europa in Africa si sta aprendo al turismo internazionale, ed è una destinazione tutta da esplorare, in un mix di influenze berbere, tradizioni ebraiche e induiste, arte sacra cattolica e Modernismo

sabato 18 ottobre 2025 di Maria Serena Patriarca

Il profumo delle spezie del Maghreb si fonde con i sapori della cucina ebraica e andalusa, e le divinità indù troneggiano a pochi isolati dalle cappelle dove sono protagoniste le sculture barocche dell’Addolorata, finemente abbigliate. Benvenuti a Melilla, enclave spagnola sulla costa mediterranea del Marocco, meta che non può mancare nel “palmarès” dei viaggiatori, dove l’estate sembra non finire mai.

Città d’incontro fra Europa e Africa, qui convivono in alchimia 4 culture (cristiana, musulmana, induista ed ebraica) e una minoranza gipsy. Melilla è raggiungibile via mare o con voli diretti da numerose città spagnole; da Roma o Milano si fa scalo a Madrid o Malaga, per poi arrivare in soli 45 minuti in questo piccolo angolo d'Europa (12 chilometri quadrati di superficie, per un totale di quasi 87mila abitanti) nel cuore dell’Africa. Fra palme e alberi di tulipano africano (con i fiori di colore arancione vivo), Melilla va vissuta davvero in maniera “multisensoriale”, ed è una destinazione tutta da scoprire per chi ama una vacanza no stress e slow, fuori dalle rotte dell’overtourism.