Da Marrakech ai villaggi berberi dell'Atlante: cosa fare, vedere e mangiare in un weekend lungo di primavera
Dormire in un riad della Medina, perdersi nel souk, mangiare con una famiglia berbera e avvistare i macachi tra le cascate della valle dell'Ourika: ecco le esperienze più insolite e curiose per vivere quest'angolo di Marocco in modo sorprendente
martedì 5 maggio 2026 di Maria Serena Patriarca
Marrakech, conosciuta anche come la “città rossa”, è una delle principali destinazioni turistiche del Marocco, nota in tutto il mondo per la coloratissima Medina, dichiarata Patrimonio dell'Umanità, i souk che pullulano di vita e l’enorme piazza Jemaa el Fna, che la sera si trasforma in un delirio di luci e danze al suono etnico del tamburo.
La primavera, complice il clima piacevole, è la stagione ideale per programmare un weekend lungo in questo angolo del Marocco. L’itinerario che vi proponiamo fa base in città, per poi allontanarsi dai circuiti dell’overtourism e fare rotta sui caratteristici villaggi berberi dell’imponente catena montuosa dell’Atlante, a circa un’ora e mezza in auto da Marrakech. Il consiglio è di affidarsi ad un servizio di driver in loco per queste escursioni, e a guide locali nei villaggi per i percorsi di trekking, facili o di media difficoltà e non privi di dislivelli.








