venerdì 17 ottobre 2025

"Hanno colpito un luogo familiare, avevano parcheggiato la macchina i figli.

Il tuo lavoro ti porta a far rischiare non solo te in prima persona, ma tutta la tua famiglia". Davide Fonda, giornalista della redazione di Report e collega di Sigfrido Ranucci, ha partecipato oggi al presidio di solidarietà organizzato a Modena dopo l'attentato che nella notte tra il 16 e 17 ottobre ha distrutto con un ordigno l'auto del conduttore e della figlia.

"Ringrazio i colleghi che hanno organizzato questo presidio a supporto di quello che è successo, dell'atto veramente terribile che è successo a Sigfrido", ha detto Fonda davanti al sacrario dei caduti della Ghirlandina in piazza Torre, dove si sono radunati giornalisti e cittadini. "Perché vai a colpire un luogo che è quello familiare, quindi avevano parcheggiato la macchina i figli e vai a invadere un'area familiare, quindi il tuo lavoro ti porta a far rischiare non solo te in prima persona, ma tutta la tua famiglia".

Il giornalista di Report ha poi riflettuto sulla natura del giornalismo d'inchiesta: "Il lavoro ovviamente è sempre rischioso perché comunque ti assumi il rischio di andare in territori ostili, ti assumi il rischio di andare a raccontare delle storie che magari tanti non le vogliono raccontare. Ma questo è il nostro lavoro e lo facciamo volentieri. Quindi quando si parla di squadra, si parla di una struttura che in qualche modo fa crescere anche dei giovani e che saranno le nuove generazioni che andranno a raccontare il mondo".