Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La telefonata: "Incontro a Budapest entro 15 giorni, stop a questa guerra ingloriosa"
Donald Trump parla con Vladimir Putin alla vigilia dell'incontro con Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca, una conversazione "molto produttiva" e che "ha fatto grandi progressi", rivela il presidente americano al termine del colloquio. Putin, prosegue, "si è congratulato con me e con gli Usa per il grande traguardo della pace in Medio Oriente, qualcosa che, ha detto, è stato sognato per secoli. Credo davvero che questo successo ci aiuterà nei negoziati per porre fine alla guerra con Russia e Ucraina".
Trump rivela che lui e il collega russo si incontreranno "a Budapest, in Ungheria, per valutare se possiamo porre fine a questa ingloriosa guerra". Il tycoon anticipa che la settimana prossima si vedranno i consiglieri ad alto livello delle due potenze, mentre il faccia a faccia con il leader russo dovrebbe avvenire "entro le prossime due settimane". Oggi invece nello Studio Ovale arriva il leader di Kiev, e al centro del vertice c'è la possibile consegna al suo esercito di missili Tomahawk americani, che hanno una gittata di circa 1.600 chilometri e potrebbero colpire in profondità la Russia. "Parlerò della guerra con lui Vogliono passare all'offensiva, e prenderò una decisione a riguardo", afferma il comandante in capo. Per Zelensky il vertice a Washington è molto significativo, e "potrebbe addirittura avvicinare la fine della guerra". "Sono gli Stati Uniti ad avere la capacità di esercitare una tale influenza a livello globale. Noi stiamo facendo tutto il possibile per garantire che altri nel mondo siano dalla nostra parte in questo lavoro". "In generale, l'argomento principale è quello dei Tomahawk ma naturalmente c'è anche la questione dei Patriot (i sistemi di difesa aerea)", spiega un alto funzionario ucraino. "I Tomahawk a Kiev danneggerebbero le relazioni con gli Usa", è l'avviso del Cremlino. "Mosca veloce a riprendere il dialogo appena si parla di missili", la replica del presidente ucraino.














