Quando pensi ad una Mazda, il concetto “Soul of Motion” prende forma nel volto e nelle curve di ogni sua auto. Con la nuova Mazda CX-5, però, quel principio diventa ancora più essenziale e raffinato: una silhouette che parla di equilibrio, sobrietà e forza interiore, senza eccessi estetici. È l’evoluzione del linguaggio stilistico Kodo, ma in versione “Wearable Gear”: un design che si “indossa” nel quotidiano con leggerezza, pur mantenendo la presenza scenica da SUV premium.
L’ultima generazione si distanzia notevolmente dalla precedente: lunga 4,69 metri, larga 1,86 e con un passo di 2,815 metri (115 mm in più rispetto al modello uscente). Queste cifre non sono un puro esercizio di stile, ma traducono benefici concreti in termini di abitabilità, confort e stabilità su strada. Il frontale è ridisegnato con fari full-LED collegati da una fascia scura lucida, mentre la linea della coda accoglie un nuovo design dei fari e mostra il lettering MAZDA a lettere piene, più audace. I dettagli laterali, dalle superfici levigate agli accenti sottili, richiamano la maestria del “kigumi”, l’arte giapponese dell’incastro a secco: nulla è casuale, tutto è ponderato.
L’abitacolo è un invito alla serenità e al controllo: l’impostazione umanocentrica della CX-5 si traduce in comandi chiari, ariosi spazi “vuoti” che alleggeriscono la vista e materiali selezionati con cura.







