OBERURSEL - Comfort, pragmatismo, abitabilità, tecnologia. E la lista potrebbe essere decisamente più lunga nel descrivere la nuova generazione di Mazda CX-5, il Suv familiare del marchio di Hiroshima che arriverà nel 2026 su strada in una veste rinnovata pur mantenendosi fedele ad una tradizione che ha reso questo modello un pilastro della gamma moderna del brand. La terza generazione dello Sport Utility per tutti i giorni cambia infatti dal punto di vista delle dimensioni ma anche sotto il profilo tecnologico, rinnovando anche il propulsore per un upgrade a 360° che punta a mantenere questa vettura ai vertici anche dal punto di vista delle vendite.
La nuova Mazda CX-5 è più grande, con la lunghezza che arriva a 4,69 metri, 11,5 cm in più rispetto alla precedente generazione. E’ larga 1,86 metri (+1,5 cm) e alta 1,69 metri (+3 cm) mentre il passo ora tocca i 2,81 metri (+11,5 cm), accrescendo sia la presenza su strada che gli spazi a bordo. Dal punto di vista stilistico, il Kodo Design, introdotto per la prima volta proprio da CX-5 in occasione del suo lancio nel 2012, segue la filosofia “Wearable Gear”, interpretato come tecnologia da vivere. Il frontale è più espressivo e maturo, con la calandra più alta e un motivo nero che unisce i gruppi ottici ai lati della griglia. Le Signature Wings poi non sono più cromate, con questa tipologia di finitura Più larghe le prese d’aria del paraurti, che grazie ad una finitura scura accresce l’impronta della vettura sull’asfalto.







