PADOVA - «Ne favoriva e sfruttava la prostituzione». È dando credito a questa accusa che ieri mattina il tribunale Collegiale ha condannato a 3 anni di carcere Nicolae Valentin Ursu, 62 anni, romeno, finito a processo per aver preso sotto di sé una giovane connazionale appena arrivata a Padova e con la promessa di una vita migliore ne aveva invece fatto una merce. Non appena la ragazza è riuscita a liberarsi dalla morsa dell'uomo, lo ha denunciato affidandosi anche al progetto Navigare, il netwoork anti-tratta della Regione Veneto attraverso il quale lei è riuscita davvero a rifarsi una vita.

La storia la riassume il capo d'imputazione mosso dalla magistratura padovana contro il 62enne. «Approfittando della giovane età della ragazza», appena 18 anni, e del fatto che fosse arrivata in Italia senza alcuna conoscenza, sia del territorio che della lingua, «né punto di riferimento» oltre a un contatto con lo stesso Ursu, «nonché abusando della propria autorità e, almeno in un'occasione, schiaffeggiandola, ne favoriva e sfruttava la prostituzione». In pratica il 62enne le consegnava gli indumenti da indossare e per lui adatti ad attirare il maggior numero di clienti, le offriva i preservativi da usare durante le prestazioni di strada e la accompagnava nei posti dove poi avrebbe adescare le persone con le quali fare sesso a pagamento.