PADOVA - Un ex professore di 77 anni, oggi in pensione, è stato vittima di un ricatto a “luci rosse”. A tradirlo un conoscente romeno, abile nel farlo cadere in una trappola sessuale. Lo straniero, Mircea Honciu di 46 anni e residente in città, per il reato di tentata estorsione ha patteggiato, davanti al Gup Maria Luisa Materia una pena di 2 anni e 8 mesi e 2.400 euro di multa. Mentre il suo complice di 20 anni anche lui romeno, Gabriel Nicolae Pavei, accusato di Revenge porn è al momento irreperibile.

Tutto ha inizio nel febbraio dell’anno scorso quando Honciu ha chiesto all’ex docente di poter ospitare in casa sua il giovane amico Pavei. Un ragazzo senza fissa dimora, ma impegnato in tanti lavoretti saltuari per potersi mantenere. L’ex insegnante ha acconsentito e il 20enne ha potuto usufruire di una stanza dell’abitazione del 77enne. La convivenza è proseguita senza problemi, fino a quando una sera il giovane, conoscendo i gusti sessuali dell’anziano, si è presentato nella sua camera da letto nudo e lo ha invitato nella sua stanza per consumare un rapporto sessuale.

L’ex professore lo ha seguito, ignaro di essere ripreso dalla telecamere di un telefono cellulare nascosto con astuzia dal ragazzo romeno. Lo smartphone ha registrato i due mentre erano a letto insieme. Giorni dopo Honciu ha spedito al pensionato via WhatsApp, alcuni screenshot del video a “luci rosse” girato a casa sua, con l’obiettivo di poterlo ricattare.