Sprangate in strada, inseguimenti, esecuzioni sommarie: la Gaza "liberata" dall'esercito israeliano è ormai terreno per le violenze di Hamas, un regolamento di conti quotidiano contro le bande rivali. Uno scenario "libico" che si è sviluppato fin dalle prime ore del cessate il fuoco imposto con "la pace di Sharm".
Sui social non passa giorno senza una "caccia all'uomo", video sconvolgenti di violenza e vendetta, come quello di cui pubblichiamo il link qui di seguito:
Inseguimento e sprangate: guarda qui il video delle violenze di Hamas a Gaza
I media di Gaza, inoltre, riferiscono che Hamas avrebbe ucciso la moglie e i due figli di un uomo sospettato di aver fondato gruppi armati nella Striscia affiliati all'Autorità nazionale palestinese (Anp). L'uomo, il cui nome non è stato reso noto, sarebbe stato un agente dell'intelligence generale dell'Anp prima che Hamas prendesse il controllo della Striscia con la violenza nel 2007. Secondo fonti a Gaza citate dai media, i miliziani avrebbero lanciato un razzo Rpg contro la casa di famiglia nel quartiere di Shejaiya, a est di Gaza City, uccidendo la moglie dell'uomo, Olfat Abu Ajwa, e i suoi figli Zaid Abu Ajwa e Youssef Abu Ajwa, entrambi apparentemente minorenni. La sorte dell'uomo è sconosciuta. Negli ultimi giorni, Hamas ha giustiziato decine di palestinesi sospettati di opporsi al suo governo, nel tentativo di riaffermare il controllo sulle aree della Striscia da cui i soldati israeliani si sono ritirati alla fine della scorsa settimana.










