Da mesi il sottoporticato di vico dell’Antica Accademia si è trasformato in un dormitorio a cielo aperto e rifugio dei senzatetto. Ora impresso per sempre anche su Google Maps

Genova, la zona di vico dell’Antica Accademia

Genova - Due clochard, avvolti tra le coperte, dormono in un giaciglio improvvisato con teli e cartoni. Accanto a loro, un paio di scarpe, uno zaino e qualche bottiglia vuota. Poco più in là, dietro una cancellata in ferro, si accumulano rifiuti di ogni tipo. Tutt’intorno mura imbrattate da scritte, a terra bicchieri di plastica, cartacce e un forte odore di urina che impregna l’aria.

Ormai da diverso tempo, vico dell’Antica Accademia (il sottoporticato che collega vico della Casana a vico al Monte di Pietà) si è trasformato in un dormitorio a cielo aperto, occupato da senzatetto di notte ma anche di giorno. Una terra di nessuno, rifugio degli invisibili, di coloro che non hanno più nulla, a pochi passi da quello che viene considerato il salotto buono di Genova: basta percorrere pochi metri per arrivare in via XXV Aprile, via Roma, Galleria Mazzini e la centralissima piazza De Ferrari. Le vie dello shopping tra storiche botteghe e sontuosi palazzi d’epoca.

google maps: vico dell’Antica Accademia fotografato a luglio