di
Antonella Gasparini
Per due giorni la stessa scena. Boom di commenti e reazioni social. Ma senzatetto e balordi non sono gli unici ad improvvisare giacigli: anche alcuni turisti, in passato, si sono accampati
Lo hanno immortalato che dormiva beato, all'aperto, sopra due bei materassitrascinati all'aperto sul marciapiede in Corso del Popolo a Mestre: lì, per diverse ore, nella giornata di mercoledì 20 maggio (con un bis il giorno dopo), un uomo ha continuato il suo sonno davanti agli occhi dei residenti allibiti. La foto, postata sui social, è diventata virale, con centinaia di commenti e reazioni.
Ma la camera da letto improvvisata per strada è costata cara al senza fissa dimora, immediatamente segnalato e allontanato con un daspo urbano dagli agenti della polizia locale, che gli hanno fatto anche un verbale e una multa per bivacco. Giovedì mattina c'è stato un bis, ancora in centro a Mestre, dove un altro senzatetto, sempre dopo essersi procurato un materasso tra i rifiuti, ha improvvisato una room sotto a una tettoia in centro, intercettata dai passanti e poco dopo smantellata ancora dai vigili e da Veritas. Una scena, immortalata dai passanti, che nel frattempo aveva fatto il giro dei social. Qualcuno fra i cittadini parla di episodi isolati, altri vivono il sorgere di bivacchi davanti a portoni o sotto ai portici come un'emergenza degrado.








