Un letto portato in strada, nel centro di Rimini, per rendere visibile un problema che continua a crescere anno dopo...Un letto portato in strada, nel centro di Rimini, per rendere visibile un problema che continua a crescere anno dopo anno. Ieri mattina Casa Madiba e Cobas hanno organizzato un presidio davanti alla Prefettura. In dieci anni, secondo le cifre riportate dalle due associazioni, i riminesi che vivono senza una casa sarebbero raddoppiati, arrivando oggi a circa 600. Casa Madiba e Cobas hanno ricordato che "un numero crescente di persone è costretto a vivere in hotel o residence, subendo sfratti prima dell’estate, oppure l’impennata dei prezzi delle camere. In alcune situazioni, anche i servizi sociosanitari si rivolgono a queste soluzioni, lasciando persone con problemi di salute mentale e dipendenze, in spazi inadeguati". I dati del Ministero dell’Interno riferiti al 2024 ed evidenziati da Casa Madiba e Cobas mostrano una situazione che gli attivisti definiscono sempre più critica. Rimini risulta prima in Romagna per tensione abitativa con 236 sfratti emessi in un anno, dei quali 147 legati a morosità incolpevole, cioè situazioni in cui le famiglie non riescono più a sostenere il costo dell’affitto per difficoltà economiche non dipendenti da una scelta volontaria. Da qui la richiesta di interventi strutturali. Tra le proposte avanzate ci sono il recupero degli alberghi dismessi per creare nuove forme di abitazione sociale, una regolamentazione più forte degli affitti turistici brevi, il potenziamento delle case popolari e una revisione delle agevolazioni sugli affitti a canone concordato.