“Per rimuoverlo abbiamo deciso di non utilizzare il carro attrezzi altrimenti, probabilmente, avrebbe continuato a dormire pure su quello! Lo abbiamo svegliato con dolcezza e sanzionato con cordialità”. L’ironia del sindaco di Como non si è fatta attendere dopo che un turista è stato allontanato e multato. L’uomo aveva creato il suo giaciglio mettendo una tenda da campeggio tra le strisce blu di un parcheggio nei pressi di Villa Olmo. Con un post sulla sua pagina social il sindaco ha però spiegato che questa mattina è stato mandato via. Anzi "rimosso".
Diversi cittadini, però, lo hanno contestato. “Non fa del male a nessuno – si legge sotto il post del sindaco - ci vuole buon senso…si concentri nelle più cose serie”, “che esagerati, manco fossero terroristi”, il commento di un altro cittadino. E ancora “umanità zero”, “grazie per averci difeso da un poveraccio che dorme per strada”. Ma il sindaco Rapinese non le ha mandate a dire e tra gli hashtag #parcheggiocreativo e #risveglioconsanzione, a chi lo ha criticato ha risposto: “Quindi diciamo sì al bivacco libero?”.
L'episodio non è il primo. Anche lo scorso anno diverse segnalazioni avevano portato all'attenzione la presenza di un turista che aveva posizionato la sua tenda ancora più vicina al lago per svegliarsi con un panorama mozzafiato sì, ma dove fare campeggio è letteralmente vietato.








