Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L’Assemblea Nazionale respinge le mozioni di sfiducia di sinistra e destra: 271 voti contro i 289 necessari. Lecornu resta premier, ma le opposizioni promettono nuove battaglie contro Macron

Sébastien Lecornu schifa il colpo. All'Assemblé Nationale i 577 deputati sono stati chiamati di buon mattino per decidere sulla vita del nuovo governo presieduto dall'ex ministro della Difesa e per il momento il Parlamento ha deciso di tenere il primo ministro sulla poltrona.

Alle 9 le porte dell'emiciclo sono state aperte e gli eletti tra una stretta di mano e qualche parola hanno preso posto nei rispettivi seggi. Destra e sinistra sono pronte a dire au revoir al primo ministro macroniano. I socialisti dal canto loro hanno fatto sapere - dopo le dichiarazioni sulla sospensione della riforma delle pensioni - che per il momento non sosterranno le mozioni presentate. Quindi il governo dovrebbe stare tranquillo. Un momento di botta e risposta tra i principali esponenti della politica francese e l'attuale premier ministre. Poi il voto.