Roma, 16 ott. (askanews) – Sébastien Lecornu sfugge alle prime mozioni di sfiducia. Alla prima mozione di sfiducia è scampato per 18 voti. La prima mozione di sfiducia presentata da La France Insoumise (Lfi), quella con le maggiori probabilità di approvazione, non è stata adottata dai deputati. Ha ricevuto solo 271 voti, al di sotto della maggioranza assoluta di 289 seggi richiesta per la sua approvazione. La seconda mozione di censura al governo francese, presentata dal Rassemblement National (Rn) e dall’Unione democratica della Repubblica (Udr), non è stata approvata: 144 parlamentari hanno votato a favore di questa seconda mozione, troppo pochi per censurare il governo. La prima mozione presentata da La France Insoumise ha ottenuto 271 voti, 18 in meno del quorum. Il primo ministro francese Sebastien Lecornu ha risposto a Marine Le Pen all’Assemblea Nazionale, prima del voto sulle due mozioni di censura. Accusato di aver eluso il popolo e le elezioni, Lecornu ha ribadito che la rappresentanza parlamentare avrebbe “censurato o confermato” il suo governo questa mattina. Il primo ministro francese, quindi, non verrà destituito oggi.

Marine Le Pen è stata “sconfitta” alle elezioni presidenziali del 2017 e del 2022, ha insistito. “Questo è ovviamente il momento della verità. Vogliamo l’ordine repubblicano con dibattiti in Assemblea Nazionale, o vogliamo il disordine?”, ha chiesto.