La sua festa è un po' tutti i giorni. Perché è il simbolo dell'alimentazione quotidiana, che non può mancare sulla tavola, che accompagna ogni tipo di ingrediente e si gusta benissimo anche da solo, magari con un filo d'olio. Ma c'è anche una data dedicata a questo tesoro impastato ad arte ed è il 16 ottobre quando si celebra la Giornata Mondiale del Pane, istituita nel 2006 dall'International Union of Bakers and Bakers-Confectioners. Per festeggiare ci sono mille modi e maniere, esplorando l'universo profumato di grani e forni fra una girandola di pagnotte, panini e dintorni che punteggiano i panifici di tutte le regioni, da nord a sud.
I dati
Grande l'amore degli italiani per il pane come confermano i nuovi dati della ricerca internazionale Taste Tomorrow che ha coinvolto 23 mila consumatori in 56 Paesi del mondo ed è stata presentata da Puratos a Milano durante il Bci Forum. Dall'indagine emerge che l'Italia rappresenta il secondo mercato europeo per il pane con circa 3 milioni di tonnellate annue (138 milioni di tonnellate a livello globale), di cui il 60% non confezionato (0,4% all'anno) e il 40% confezionato (+0,9% annuo).
Quest'anno fra le tante iniziative tutte da assaggiare, boccone dopo boccone, ce n'è una da gustare anche con gli occhi e le emozioni della memoria. È quella di Oropan che giovedì 16 ottobre ripercorre la sua storia negli aeroporti di Bari e Brindisi. Come? Attraverso un corto scritto dal regista Anteros Marra intitolato "Sapore di ricordi".









