Sono oltre 200 le tipologie di pane in Italia che raccontano la storia delle sue Regioni, tra gli altri: 5 pani Igp, la Coppia Ferrarese, il Pane casareccio di Genzano, il Pane di Matera, la Piadina Romagnola e il Sudtiroler Schuttelbrot e 3 pani Dop, la Pagnotta del Dittaino, il Pane di Altamura e il Pane Toscano.
A ricordarlo, in occasione della Giornata mondiale del pane del 16 ottobre, è Italmopa.
L'Associazione industriali mugnai d'Italia segnala inoltre che ad oggi sono 190 i Molini che in Italia trasformano oltre 5,8 milioni di tonnellate di frumento tenero dai quali si ottengono circa 4,3 milioni di tonnellate di farine destinate, in misura del 58% (circa 2,4 milioni di tonnellate) alla produzione di pane e prodotti sostitutivi.
'La Giornata Mondiale del Pane - commenta Francesco Vacondio, presidente della Sezione Molini a frumento tenero di Italmopa - costituisce l'occasione per celebrare un assoluto protagonista, fin dall'antichità, del nostro modello alimentare, simbolo universale di nutrimento, ma anche di tradizione, qualità e convivialità.
Un alimento ricco di importanti proprietà nutrizionali indispensabili al nostro fabbisogno quotidiano, per il successo del quale un contributo determinante, ed è questo che ci rende particolarmente orgogliosi, deriva dal prezioso lavoro dei nostri mugnai che, attraverso la produzione di farine e semole di assoluta qualità e pienamente rispondenti alle più variegate esigenze, assicurano l'eccellenza di un alimento emblema della nostra cultura gastronomica nel mondo'.









