Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

16 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 7:40

Nell’ultimo mese sono apparsi sulla stampa diversi allarmi relativi a una recrudescenza della sofferenza mentale nella popolazione e soprattutto nei giovani. Secondo la società italiana di neuropsichiatria infantile il 20% dei ragazzi ne è affetto (due milioni). Il ministro della sanità ha ripreso queste notizie per lanciare un piano (l’ennesimo) per affrontare questa emergenza. Anche nella mia pratica quotidiana e quella del gruppo di ricercatori con cui collaboro emerge una richiesta di aiuto per le fasce giovanili sempre più ampia.

Tre sono i piani di intervento: la prevenzione, la diagnosi precoce e i trattamenti. Sulla prevenzione si sono scritti tante ipotesi con ricette più o meno valide, che però si scontrano con un dato incontrovertibile: è difficile e forse impossibile cambiare la società. Nel mio libro Intelligenza del desiderio edito da Aliberti metto l’accento sulla manipolazione della funzione desiderante nell’età giovanile, cercando di fornire agli educatori e ai ragazzi strumenti per trovare i loro autentici desideri fonti di gioia e serenità. Capisco però che è arduo cambiare una struttura sociale che, attraverso il condizionamento del desiderio dei ragazzi, ha organizzato imperi economici.