TREVISO - Le hanno minacciate con un coltello per farsi dare borse e portafogli. Non contenti, le hanno anche strattonate fino a farle cadere a terra per poi fuggire. Una vera e propria rapina quella che si è consumata nella notte tra lunedì e martedì al parcheggio Cantarane, dietro la biblioteca comunale. Le vittime, due giovani appena ventenni, che stavano salendo nella loro auto dopo una cena in centro. Assalite da due coetanei, un ragazzo e una ragazza, si sono viste puntare al volto due coltelli a scatto con la richiesta di consegnare quello che avevano. Le loro urla hanno attirato l’attenzione di un albergatore co-titolare del b&b all’angolo di via Cesare Battisti, che ha allertato le forze dell’ordine e tentato di braccare i due rapinatori che erano riusciti ad intascare 85 euro, nel frattempo. Ma la loro fuga è durata poco perché in via D’Annunzio sono stati bloccati dai carabinieri e ora si trovano a domiciliari.
L’episodio si è verificato poco prima della mezzanotte di lunedì. S.P., 23enne di Treviso e P.E., 21enne di Ponzano, avevano raggiunto l’auto parcheggiata in via Nazario Sauro, quando sono state colte alla sprovvista dai due rapinatori, V.T., 20enne di Treviso e V.M., coetanea di Volpago, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Coperti dal passamontagna per non farsi riconoscere, i due non si sono fatti scrupoli e hanno intimato alle giovani di consegnare tutto quello che avevano. Spaventata, una delle due vittime ha consegnato i 50 euro che aveva con sé, mentre l’altra è stata strattonata finché non sono riusciti a strapparle la borsa con 35 euro all’interno. Un bottino di 85 euro che ai rapinatori è bastato, tant’è che con borse e portafogli tra le mani si sono messi in fuga.






