CONEGLIANO - Tre quindicenni denunciati per rapina, per aver aggredito armati di coltello, tirapugni e taser due coetanei arrivati pochi minuti prima a Conegliano da Pordenone. Un episodio gravissimo accaduto a fine luglio in via Carducci, proprio davanti alla stazione ferroviaria, e culminato nella rapina di felpa, scarpe di marca oltre a circa 30 euro in contanti. E non solo: dopo aver portato a termine la loro azione criminosa i tre se ne sono anche vantati via social con un post su Instagram dove hanno pubblicato un video esaltando l’impresa con frasi del tipo “300 euro di roba in 30 minuti, più cash”. I tre minorenni, italiani di seconda generazione di origine albanese, marocchina e guineana residenti nel coneglianese, sono stati individuati dagli agenti del commissariato di Polizia di Conegliano al termine di un’indagine guidata dal commissario Vincenzo Zonno chiusa nelle ultime ore. Le vittime, due coetanei residenti a Pordenone, uno italiano e uno originario dell’Europa dell’Est, sono caduti in una trappola.

I tre finiti nel mirino degli agenti appartengono al gruppetto di ragazzini terribili che fa base praticamente ogni giorno in centro. A fine luglio si sono dati appuntamento con due coetanei di Pordenone: c’erano delle frizioni dovute a qualche commento di troppo, a qualche maldicenza messa in giro. Quel pomeriggio l’appuntamento doveva servire a chiarire. Mi si è trasformato in un agguato. I quindicenni coneglianesi hanno atteso che i due amici pordenonesi scendessero dal treno. Sono poi andati tutti e cinque in via Carducci e da lì in un angolo appartato dietro al bar. Dove è scattata l’aggressione. I tre hanno tirato fuori le loro armi: uno aveva un coltello, uno un tirapugni e il terzo una pistola taser. Hanno iniziato a minacciare, spintonare e insultare i due arrivati da Pordenone. Poi, quello armato di taser, ha appoggiato la pistola elettrica al collo di una delle vittima minacciando di attivarlo se non si fosse subito tolto felpa e scarpe di marca. L’altro invece è stato costretto a cedere il portafoglio con dentro poco meno di 30 euro, subito fatti sparire. A quel punto i tre sono scappati, lasciando la vittime frastornate ma anche inviperite. Le immagini della videosorveglianza mostrano chiaramente il gruppetto che si allontana di corsa e, subito dopo, il ragazzo rimasto a torso nudo e scalzo che tenta inutilmente di inseguirli. I due 15enni pordenonesi, a quel punto, hanno dato l’allarme avvisando la polizia.