"Non credo che questo sia un accordo storico.
Quello che è accaduto in questi giorni sarebbe dovuto accadere molto tempo fa".
Basel Adra, il regista palestinese premio Oscar 2025 con il film 'No Other Land', intervistato da Marco Damilano nella puntata di questa sera de Il Cavallo e la torre su Rai3, commenta con queste parole l'accordo di pace firmato lunedì scorso a Sharm el-Sheikh, definito dai firmatari, Donald Trump in testa, "accordo storico".
"L'Occidente, l'Europa, l'America hanno fallito - continua Adra - penso che il sistema creato dopo la seconda guerra mondiale per proteggere le vite umane sia fallito. È brutale vedere come è crollato in questi due anni. Hanno permesso il genocidio. Lo sostengono. Lo finanziano con i loro soldi. Il governo italiano, gli altri governi europei, il governo americano, tutti inviano armi a Israele. Quindi ora basta con questi massacri. Questo accordo non è un fatto storico. E non riguarda la pace".
Il regista, che ha raccontato nel suo documentario le violenze quotidiane nel suo villaggio di Masafer Yatta, sulle colline a sud di Hebron, ha concluso la sua intervista con un appello: "Voglio solo dire alle persone in Italia e nel mondo che il cessate il fuoco è positivo, ma non è soluzione per la nostra causa. Abbiamo quindi bisogno che continuiate a sostenerci con le vostre attività nelle strade. Fate ancora tutto il possibile per continuare la lotta e fermare questi crimini".











