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Ultimo aggiornamento: 16:45
di Berardino De Bari
Gli accordi di Sharm el Sheikh scatenano, giustamente, un’onda di speranza. A parte, ovviamente, in Bibi il genocida, che non ha distrutto Hamas e non ha liberato gli ostaggi che sono a casa, vivi o morti, grazie a Trump, parte del mondo arabo, Erdogan e qualche milione di persone scese in piazza o in mare a livello mondiale.
In tanta gioia collettiva, brilla la piccolezza giornalistica dei vari Sechi, Parenzo, Vespa, Senaldi, Cerno, Bocchino etc. sempre cantanti le lodi di sua Santità Giorgia: come dei Max Pezzali del giornalismo, spiegano in coro che “Siamo al centro del mondo, ci siamo dentro anche noi!”. (O)Nanismo alla direzione di giornali. Più che dei Sechi, dei Sechini.











