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15 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:36

“Il mondo va verso il riarmo, dimenticando la questione climatica? Guardi, io dico che noi possiamo scegliere come società altre priorità a seconda del contesto geopolitico o economico, ma questo, semplicemente, non altera lo stato delle cose, cioè il fatto che i mari continuino a salire e i nostri ghiacciai perdano decine di chilometri cubici di ghiaccio ogni anno, anzi questo andrà peggiorando. Quindi il punto è quale livello di rischio siamo disposti ad accettare. Perché ogni passo che facciamo senza ridurre le emissioni, o addirittura aumentandole renderà il rischio di precipitazioni intense e alluvioni più alto, aumenterà il rischio di ondate di calore che saranno più frequenti e intense”. Carlo Buontempo è climatologo e direttore del Copernicus Climate Change Service (C3S) ed è uno dei protagonisti della XXIII edizione del festival di divulgazione scientifica BergamoScienza (che si svolge dal 3 al 19 ottobre), con una conferenza dal titolo “Oceani: il termometro blu del Pianeta”. “Copernicus”, spiega Buontempo, “è il programma di osservazione della Terra dell’Unione Europea. Il nostro scopo è prendere le informazioni che abbiamo e che vengono da sensori a terra e satelliti e trasformarle in informazioni a valore aggiunto che possano permetterci di fare scelte ragionate”.