L'ex pm Mario Venditti rompe il silenzio. L'ex procuratore aggiunto di Pavia, investito da un doppio ciclone giudiziario, risponde così in un’intervista a Sky Tg24: «Rifarei tutto quello che ho fatto. Assolutamente. Tutto quello di cui sono accusato è frutto di illazioni, di suggestioni, niente di concreto e di certo. Questa è la tragedia che mi sta colpendo».

Venditti è indagato per corruzione in atti giudiziari nel caso Garlasco e deve rispondere di peculato e corruzione nell’inchiesta su un presunto "sistema Pavia".

Presente oggi al Tribunale del Riesame di Brescia, Venditti non nasconde il momento difficile. «Professionalmente e umanamente la vicenda mi ha distrutto, sono veramente a terra. Il mio pretesto è assolutamente innocente, non ho mai preso soldi e nessuno me ne ha mai offerti, conoscendomi, e soprattutto, se le cose contestate sono quelle che ho letto negli atti giudiziari che fino ad ora mi sono stati contestati, è ben poca cosa».

Sull'accusa di aver favorito nel 2017 l’archiviazione di Andrea Sempio, oggi nuovamente indagato per l’omicidio in concorso di Chiara Poggi, in cambio di 20-30 mila euro la sua risposta è netta: «Dicono che sono un corrotto, ma non mi dicono chi è il corruttore, quando mi ha corrotto, come mi ha corrotto».