ROMA – Via libera al documento programmatico di bilancio (Dpb), che domani dovrà essere inviato a Bruxelles. Palazzo Chigi approva la road map della manovra 2026, nella quale spuntano 2 miliardi di euro destinati a sostenere i salari rispetto al costo della vita e 4 miliardi per gli investimenti delle imprese. Poi la rottamazione delle cartelle esattoriali per tutto il 2023 e la riduzione dell’Irpef per il ceto medio, con la seconda aliquota che – stando ai piani del governo – passerà dal 35 al 33%.

Sanità, tutto sulle assunzioni. Al personale la metà dei soldi della manovra

di Michele Bocci

14 Ottobre 2025

“La manovra di finanza pubblica interviene in un contesto in cui permangono forti elementi di incertezza – commenta il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti – l’impegno del governo, in questo scenario, è proseguire da un lato nell’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie, delle imprese e per il sociale, dall’altro nell’assicurare la sostenibilità della finanza pubblica. Che è coerente con il percorso della spesa netta indicato nel piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029, confermato nel documento programmatico di finanza pubblica 2025”.