Roma, 14 ott. (askanews) – La manovra “complessivamente, dispone interventi per circa 18 miliardi medi annui”. Lo rende noto il Ministero dell’economia e delle finanze al termine del Consiglio dei ministri sul Documento programmativo di bilancio. A margine del DPB, riferisce il Mef, Il ministro Giorgetti “ha anche illustrato al consiglio dei ministri i contenuti principali del disegno di legge di bilancio per il triennio 2026-2028. Il cdm ha approvato il quadro a legislazione vigente indicato dal medesimo ddl”.
“La manovra di finanza pubblica interviene in un contesto in cui permangono forti elementi di incertezza. L’impegno del Governo, in questo scenario, è proseguire da un lato nell’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie, delle imprese e per il sociale, dall’altro assicurare la sostenibilità della finanza pubblica”, ha spiegato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine del Consiglio dei minstri sul Documento programmatico di bilancio. “Essa – aggiunge – è coerente con il percorso della spesa netta indicato nel Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029 e confermato nel Documento programmatico di finanza pubblica 2025”.
In particolare, rende noto il Mef, nella legge di bilancio saranno “stanziati nel triennio circa 3,5 miliardi per la famiglia e contrasto alla povertà”. Tra le misure che saranno introdotte, prosegue il Ministero, “al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate” ci sarà “una revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza, con effetti complessivi di quasi 500 milioni di euro annui”.












