UDINE – La partita che con una vittoria su Israele può valere per la Nazionale i play-off di marzo per andare al Mondiale americano Gattuso la affronta ancora con la doppia punta: l'assenza per infortunio di Kean comporta l'avanzamento di Raspadori, che nel 3-1 in Estonia aveva giocato da esterno. A Radiorai il ct spiega perché, nel ballottaggio tra l'attaccante dell'Atletico Madrid e il talento dell'Inter Pio Esposito, che a Tallinn ha appena segnato il suo primo gol in Nazionale, la scelta ricade sul giocatore più esperto: "Pio non aveva giocato per molti minuti, prima, e ha speso molto".

Italia, play-off certi battendo Israele: come funzionano e le possibili avversarie degli azzurri

a cura della redazione Sport

Difesa a 3 e ballottaggio Locatelli-Cristante

La modifica tattica è la difesa a tre, con l'infoltimento del centrocampo per l'innesto di Locatelli o Cristante tra Barella e Tonali e una superiore copertura delle fasce (Cambiaso e Dimarco esterni), a differenza di Debrecen, dove a settembre gli israeliani si erano infilati spesso: "Giocherà uno tra Locatelli e Cristante, ma lasciate che la formazione la dica alla squadra". La Nazionale, comunque, avrà spesso una tattica cangiante, anche in base alle caratteristiche dell'avversario. Il ct la considera una necessità del calcio moderno.