L'Ue e i partner della sponda sud del Mediterraneo condividono uno spazio di "opportunità, sfide e responsabilità" che costituisce lo "Spazio Comune Mediterraneo".
Il Patto per il Mediterraneo - visionato dall'ANSA - che la Commissione presenterà giovedì punta a creare una "svolta paradigmatica" nelle relazioni tra l'Ue e i 10 partner mediterranei puntando a "un'integrazione più profonda" delle due sponde, partendo dall'economia senza però dimenticare la sfera sociale.
Uno dei programmi più iconici sarà, ad esempio, il "Trans-Mediterranean Renewable Energy and Clean Tech Initiative (T-MED)", per sostenere la transizione energetica.
L'iniziativa, infatti, sosterrà la cooperazione trans-mediterranea creando al contempo opportunità economiche di mutuo beneficio, facilitando il commercio dell'energia rinnovabile nonché le partnership industriali.
Dal punto di vista pratico verrà creata la "Piattaforma d'Investimento T-MED", che servirà da coordinamento per sviluppare interventi sulle rinnovabili, mettendo insieme le istituzioni finanziarie europee, nazionali e internazionali e il settore privato con l'obiettivo di eliminare rischi e intoppi.







