Le precisazioni del Tribunale di Genova sulle richieste dei Garanti de detenuti in merito alla situazione della donna detenuta a Pontedecimo con la figlia di 18 mesi: “Alla donna sono contestati 153 episodi di spaccio. Il reato si è protratto dal 1 ottobre 2023 fino al 10 maggio 2024. Ora comunque è stata trasferita a Torino in un carcere attrezzato”

Una mamma detenuta tiene in braccio il figlio nella Casa circondariale - Istituto a Custodia Attenuata per Madri (ICAM) di Lauro, Avellino

Genova - "Nel caso della misura appena eseguita ricorrevano per l'indagata le esigenze cautelari di eccezionale rilevanza che consentono l'applicazione della custodia in carcere”. Queste le precisazioni del Tribunale di Genova dopo l'appello dei garanti dei detenuti di Genova e della Liguria che ieri sono intervenuti sul caso della bambina di 18 mesi in carcere con la madre a Genova Pontedecimo.

"Alla donna sono contestati 153 episodi di spaccio sui 159 complessivi – rispondono i magistrati – Il reato si è protratto dal 1 ottobre 2023 (quando era già sicuramente incinta) fino al 10 maggio 2024. Vi è stata un'interruzione dell'attività criminale fra l'8 gennaio 2024 e il 26 febbraio 2024 (la bimba è nata nel gennaio 2024). Alcuni episodi di spaccio documentati dalle telecamere sono avvenuti anche con la bambina in braccio".