Roma, 13 ott. (askanews) – Il governo giapponese intende inserire nella nuova strategia nazionale l’obiettivo di promuovere lo sviluppo interno dell’intelligenza artificiale, per ridurre la dipendenza dalle tecnologie straniere e rafforzare la sicurezza nazionale. Lo riferiscono fonti ufficiali citate dai media nipponici.
Il piano di base sull’intelligenza artificiale, attualmente in fase di elaborazione, includerà misure per migliorare le condizioni lavorative e retributive dei professionisti del settore, oltre a iniziative per sviluppare chip avanzati e un nuovo supercomputer di prossima generazione.
Il Giappone, secondo diversi studi, risulta in ritardo rispetto a Stati uniti e Cina sia nello sviluppo che nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, in un contesto di crescente competizione globale per la supremazia tecnologica. Il primo ministro Shigeru Ishiba ha sottolineato la necessità di “invertire la tendenza” e di recuperare terreno rapidamente, considerando che i progressi dell’AI possono incidere direttamente sulla sicurezza nazionale.
Il governo ha tenuto a settembre la prima riunione della task force per la strategia sull’Ia, con l’obiettivo di completare il piano entro la fine dell’anno. L’outline, che potrebbe essere presentato già entro ottobre, affermerà la necessità di “non dipendere eccessivamente da attori stranieri per tecnologie che determineranno la potenza nazionale del Giappone”.







