Èuna parola che fino a non molto tempo fa non poteva neanche essere pensata: è la parola guarigione associata a una diagnosi di tumore al seno metastatico, con la quale convivono circa 50 mila donne in Italia. Il merito è della ricerca che avanza, dei nuovi farmaci a disposizione degli oncologi, della migliore comprensione della malattia che chiamiamo cancro ma che in realtà ha mille volti. Tanto che oggi, in una (ancora) piccola percentuale di pazienti il termine non è più un tabù. Nonostante questi indubbi progressi però – ricorda Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna – in Italia oltre il 70 per cento delle pazienti con tumore metastatico della mammella (e il 50 per cento dei loro caregiver) ha ancora tanta paura della progressione di malattia.
Pazienti, ma non troppo: accelerare l’accesso alle terapie per il tumore al seno metastatico
09 Ottobre 2025
Primi passi verso un Pdta
Per intercettare i bisogni delle donne con tumore al seno metastatico, in occasione della Giornata Nazionale di sensibilizzazione sulla patologia la Fondazione ha presentato oggi a Roma i risultati del progetto Officina #Metastabile, con il patrocinio di Agenas, dell’Istituto Superiore di Sanità e di diverse altre associazioni e società scientifiche, il cui obiettivo è la coprogettazione e l’attuazione sul territorio del “PDTA dedicato al tumore metastatico della mammella”. Il progetto prevedeva due focus group destinati ad ascoltare la voce di chi convive con questa malattia. Concepiti come spazi di ascolto e condivisione sotto la supervisione scientifica di Andrea Botticelli, oncologo membro del CdA di Fondazione IncontraDonna e Responsabile della Breast Unit del Policlinico Umberto I di Roma, e Lucia Del Mastro, professore ordinario e Direttore della Clinica di Oncologia Medica dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino dell’Università di Genova, i focus group avevano un duplice obiettivo: da un lato comprendere gli aspetti psicologici legati alla diagnosi, dall’altro capire l’importanza della continuità assistenziale sul territorio per una migliore qualità di vita.






