Progressivamente si va dispiegando il dispositivo di sicurezza a Udine in vista della partita Italia-Israele che sarà disputata la sera di martedì 14 ottobre.
Provvedimenti molto stringenti con l'obiettivo di tutelare tifosi e residenti. La zona dello stadio Friuli sarà considerata "rossa", dunque anche per questa ragione è stata anticipata - si è giocata sabato - la gara di basket di A1 tra Apu Udine e Virtus Bologna.
Come ha chiarito il prefetto, Domenico Lione, a margine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per l'incontro calcistico saranno adottate misure già sperimentate in altre partite internazionali, compresa la sfida con la medesima Israele, esattamente un anno fa, valevole (all'epoca) per la Uefa Nations League. Vale a dire che un anello di protezione con barriere di cemento attorno allo stadio delimiterà un'area controllata e filtrata, con controlli accurati che verranno effettuati ai varchi. Prima, durante e dopo il match, la vigilanza sarà rafforzata, con il sorvolo di elicotteri e in aggiunta un particolare servizio di controllo con l'utilizzo di droni della polizia. Le aree attorno agli hotel delle squadre ospitanti saranno presidiate allo scopo di prevenire tensioni e garantire la sicurezza dei giocatori. L'operazione mobiliterà tutte le forze dell'ordine locali, ma in ausilio giungeranno nel capoluogo friulano uomini dei reparti speciali, e ci sarà il supporto dell'Esercito nell'ambito dell'operazione "Strade sicure". Inoltre, ci sarà l'ovvio contributo dei servizi sanitari e dei vigili del fuoco.













