UDINE - È scattato ieri il piano di sicurezza rafforzato in vista della partita Italia Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali di calcio, in programma martedì 14 ottobre alle 20.45 allo Stadio FriuliBluenergy Stadium. Un evento ad alta attenzione non solo per il profilo sportivo, ma anche per la coincidente manifestazione pro Palestina, che nel pomeriggio dello stesso giorno attraverserà il centro cittadino da piazza della Repubblica a piazza Primo Maggio, con una partecipazione stimata fino a 10 mila persone.
Il prefetto Domenico Lione ha convocato il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, al quale hanno preso parte i vertici delle forze dell'ordine, il sindaco Alberto Felice De Toni, i rappresentanti dell'Azienda sanitaria, del Sores e dei vigili del fuoco. L'obiettivo è garantire lo svolgimento del match e della manifestazione «nella massima sicurezza e nel rispetto di tutte le libertà», come ha sottolineato lo stesso prefetto: «Garantiremo a tutti la possibilità di esprimere il proprio pensiero ha dichiarato ma in condizioni di assoluta tutela per la città e i suoi cittadini». Il piano predisposto ricalca quello già sperimentato nel 2024, in occasione della sfida di Uefa Nations League tra le due Nazionali, e prevede un imponente dispositivo di controllo sia all'interno sia all'esterno dell'impianto sportivo.













