VITTORIO VENETO (TREVISO) - Incontro con le rappresentanze locali a San Fior, visita al mercato settimanale di Conegliano, inaugurazione della scuola primaria a Gaiarine... Per la prima uscita pubblica dopo l’ufficializzazione della candidatura alla presidenza della Regione, ieri (10 ottobre) Alberto Stefani ha scelto lo “Zaiastan”, in provincia di Treviso. «Benvenuto in Sinistra Piave, l’unica sinistra seria che c’è in Italia», si è schierato il padrone di casa Luciano Mazzer, suscitando la risata e l’applauso della trentina di imprenditori e professionisti riuniti a Vittorio Veneto nella sua Tegola Canadese, quarta tappa della giornata trevigiana con cui l’alfiere del centrodestra ha iniziato la campagna elettorale.
Fra i presenti c’erano anche avvocati. Un esponente leghista come il promotore Stefano Trubian: «Ho detto ad Alberto: ti porto in una zona industriale dove c’è l’operatività del Veneto, perché la politica si fa insieme sul territorio e non dentro ai singoli palazzi. Lui è un’eccellenza e qui si trova tra i primi della classe, spero che la politica lo sia altrettanto». Ma pure un osservatore esterno come l’invitato Bruno Barel: «Il consiglio che darei a Stefani, così come a Giovanni Manildo e a tutti i candidati, è di circondarsi di persone intelligenti e brave, non di leccapiedi». Per il resto, tanti capitani d’industria di diversi settori e di svariate dimensioni, da Katia Da Ros di Irinox ad Angelo Dal Mas di Maglificio Giordano’s. «Per me è un grande piacere essere qui in una giornata densa di appuntamenti, ma ci tenevo ad incontrare il mondo delle imprese», ha sottolineato Stefani, al punto da disertare piuttosto il successivo aperitivo al gazebo della Lega nella piazza della città, a causa del ritardo accumulato sulla tabella di marcia. «Abbiamo stilato il nostro programma per il Veneto in mezzo alla gente, con le associazioni di categoria e insieme agli amministratori locali – ha aggiunto il portacolori della coalizione – ma siamo aperti al contributo di tutti. Quindi vi lascio il mio contatto telefonico: non ho segretari, rispondo direttamente».








