Padova, 25 nov. (askanews) – Alberto Stefani, neopresidente della Regione Veneto, ha compiuto la prima visita istituzionale questa mattina in una Rsa. “Abbiamo posto al centro della nostra agenda politica – ha dichiarato ai giornalisti presenti – i temi del sociale che significa anche piano casa per i più giovani, significa anche servizi educativi per la prima infanzia, e vuol dire pure Rsa attrezzate, quindi dei percorsi sociosanitari vicini ai cittadini. Rsa che non siano dei punti esterni in cui si curano soltanto i sintomi fisici, ma parte integrante di una comunità in cui si curano i bisogni fisici e psicologici dell’essere umano, in cui si fa comunità all’interno. Noi dobbiamo strutturare sempre di più queste residenze sociali per anziani, sviluppare anche un’urbanistica sostenibile, quartieri inclusivi per le non autosufficienze e una sanità sempre più territoriale”. Stefani ha aggiunto che “bisognerà investire, fare anche una riforma delle IPAB”. Ed ha confermato che nella prossima giunta ci sarà un assessorato al sociale e un assessorato alla sanità. Quanto alle risorse, “grazie alla firma della pre-intesa ci sarà una possibilità di svincolare oltre 300 milioni. Oltre a questo bisognerà provvedere ad una razionalizzazione della spesa. Ma attendiamo anche gli esiti del federalismo fiscale che entro la metà dell’anno prossimo diventerà realtà, non tanto perché lo dice la Lega ma perché lo dice il nostro PNRR, altrimenti non avremmo l’ultima rata del piano nazionale di ripresa e resilienza, quindi siamo tenuti ad approvarlo”.
Veneto, Stefani: al centro agenda politica i temi del sociale
Prima uscita in Casa riposo a Padova












