Il presidente di Regione più giovane in attività dedica il primo pensiero a "una persona a me cara", la nonna, che ha passato una notte difficile.

Promette di istituire per prima cosa un assessorato al sociale, si concentra molto sulle rsa, ma ha anche un piano in testa per riportare a votare i giovani e lavare così l'onta dell'affluenza più bassa nella storia del Veneto.

Alberto Stefani, 33 anni compiuti otto giorni fa, stravince - come da pronostico - le elezioni in Veneto. Meno prevedibile il risultato a valanga della Lega, che ha praticamente doppiato Fratelli d'Italia sovvertendo le attese di un derby all'ultima scheda nelle urne. Una soddisfazione doppia, per chi cinque anni fa diventò commissario, e nel 2023 segretario regionale della Liga Veneta, carica che ora lascerà mentre il leader nazionale Matteo Salvini corso a Padova a congratularsi lo ha già confermato nel ruolo di suo vice.

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Agenzia ANSA