PADOVA - «Posso capire tutto ma non i veti e allora ho detto: se sono un problema, cercherò di diventare un problema reale e quindi, parlando con Alberto, ho solo una soluzione per diventare un problema: mi candido capolista in ogni provincia». Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, aprendo la campagna elettorale per Alberto Stefani alla presidenza del Veneto, a Padova.
«A chi ha avuto simpatia per me e per l'amministrazione e quindi a chi mi ha messo i veti dico: 'Se prima si diceva 'Dopo Zaia, solo Zaia', adesso si dirà: 'Dopo Zaia, scrivi Zaia'. Auguri - ha aggiunto il presidente uscente -. Con questa mia plurima candidatura mando questo messaggio a tutti coloro, e ora parlo seriamente, che ci hanno sostenuto, a quelli del nostro partito e lo mando anche a tutti coloro che non la pensano come noi ma che ci hanno sempre votato, e che ringrazio: io penso che ho sempre cercato di impegnarmi a rappresentare chi non mi ha votato».
L'attuale presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ufficialmente dato il via ala campagna elettorale alla presidenza del leghista 32enne. L'annuncio sul palco del Palageox di Padova, dove Zaia è stato accolto da ovazione cori da stadio. Zaia ha chiamato un applauso anche per tutti i suoi assessori e consiglieri. «Voi vedete sempre e solo me, ma il merito è anche loro», ha detto Zaia.










