Salute mentale, un viaggio fotografico dal pregiudizio all'inclusione - Sanità - Ansa.it
La fotografia svela e nasconde. Unisce, libera, fa riflettere. Nel progetto "La salute mentale oggi", diventa anche strumento di ricerca, di ascolto e di cura. La mostra, ospitata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, è un percorso composto da 180 autoritratti attraverso pregiudizio e inclusione, che rompe il muro che divide 'sano' e 'malato'. Allestita nell'ambito del festival per la salute mentale RO.Mens 2025, promosso dal Dipartimento di salute mentale della Asl Rm2, l'esposizione è stata curata da Francesco Zizola, fotografo, tra i più importanti autori italiani contemporanei, da sempre attento ai temi sociali : "Ho lasciato che i soggetti ritratti fossero liberi di auto rappresentarsi". Video 180 autoritratti di pazienti e operatori, così la fotografia abbatte i pregiudizi sulla salute mentale (ANSA)
In Italia tre milioni di persone convivono con un disturbo mentale, spesso in silenzio.
Ma dietro ogni diagnosi ci sono storie, sguardi, fragilità comuni a ogni essere umano. È da questa consapevolezza che nasce “La salute mentale oggi”. La mostra, ospitata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, è una carrellata di autoritratti, 180 per la precisione - come la legge Basaglia del 1978 - per raccontare che la linea che separa “sano” e “malato” è molto più sottile di quanto sembri.
Per approfondire
Agenzia ANSA
La lezione di Basaglia, a 100 anni dalla sua nascita - Magazine - ANSA.it