Milano, 10 ott. (askanews) – Scienza, innovazione e umanità per il neonato e la sua famiglia sono stati al centro del XXXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia che ha riunito a Montesilvano, in provincia di Pescara, medici, infermieri e professionisti del settore, per un’occasione privilegiata di aggiornamento con un’attenzione particolare alle sfide future.
“Ha visto una presenza molto folta di neonatologi a trattare temi molto importanti per la nostra professione – spiega Massimo Agosti, presidente della Società Italiana di Neonatologia -: dalla promozione dell’allattamento materno, con la nomina di 57 centri italiani che hanno raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati in questo progetto, alla neuro-protezione e a tutte le pratiche per attutire il dolore in terapia intensiva neonatale, al rischio psicosociale all’intelligenza artificiale”.
Ad aprire i lavori del congresso è stato un videomessaggio del ministro Schillaci che ha fatto il punto sulle nuove prospettive di cura rese possibili dalle tecnologie di ultima generazione come l’Intelligenza Artificiale: “Viviamo in un’epoca in cui il progresso tecnologico e l’intelligenza artificiale consentono diagnosi sempre più accurate e interventi all’avanguardia anche in neonatologia, ma devono sempre essere considerati come strumenti di supporto che non potranno mai sostituire l’esperienza, la professionalità e l’empatia dei nostri professionisti sanitari”.







