Abbiamo aperto l’80° Congresso della Società Italiana di Pediatria a Napoli con un momento carico di emozione. Un video realizzato con l’intelligenza artificiale ci ha riportato indietro nel tempo, mostrando i volti e le parole di chi ci ha preceduto in questi 125 anni di storia della nostra Società scientifica. Un omaggio ai padri della pediatria italiana, che hanno dovuto affrontare sfide come le malattie infettive, la denutrizione, l’altissima mortalità infantile, ma anche un richiamo alla responsabilità che oggi tocca a noi. Perché ogni epoca ha le sue sfide. Le nostre sono almeno cinque.
L’AI è già qui
La prima sfida: l’intelligenza artificiale Non è più una previsione per il futuro: l’intelligenza artificiale è già qui. Entra nei nostri studi attraverso le diagnosi fatte dai genitori su internet, cambia il modo in cui comunichiamo, come accediamo alle informazioni, come interpretiamo i dati. Ma pone anche domande profonde, etiche, educative. Per questo nel nostro Congresso abbiamo scelto di parlarne con tutti: medici, filosofi, ingegneri, teologi. Perché l’intelligenza artificiale non è solo una tecnologia, ma una sfida culturale che come pediatri non possiamo ignorare.
Sempre meno bambini, sempre più fragili








