«Il futuro si costruisce nei primi anni di vita, ma non tutti i bambini hanno le stesse condizioni per costruirlo. Non possiamo accettare che in Italia il codice postale pesi più di quello genetico. La salute dei bambini non può dipendere dal luogo in cui si nasce». Con questo appello da parte del presidente dei pediatri, Rino Agostiniani, apre oggi a Napoli l'80° congresso della Società Italiana di Pediatria dove si affronteranno le principali sfide che riguardano l'infanzia e che riguardano, non solo la salute fisica dei bambini e ragazzi, ma anche quella mentale e sociale. «Partiamo da un contesto sempre più complesso in cui la trappola demografica che sta vivendo il nostro Paese, con sempre meno bambini e sempre più anziani, avrà ampie ripercussioni sul sistema di welfare e non solo, gli effetti li stiamo già vedendo in molti ambiti della società - commenta Agostiniani -. È il momento di affrontare la questione e cambiare rotta altrimenti, se continuiamo così, l'ultimo italiano potrebbe nascere nel 2225. Ma, soprattutto, che che futuro può avere una società senza bambini e che non investe nell’infanzia?»
SIP 2025, inizia a Napoli l'80°congresso sulla pediatria. «Il futuro si costruisce dai primi anni e non può dipendere da dove si nasce»
Inizia oggi a Napoli l'80° congresso della Società Italiana di Pediatria. Il presidente Rino Agostiniani fa un punto sulle sfide tra prevenzione e innovazione nelle cure









