Èdavvero incomprensibile quanto accaduto ieri nel cortile del rettorato dell'Università per stranieri di Siena. Il ministro dell'Università Anna Maria Bernini è stato pesantemente contestato da un piccolo gruppo di manifestanti ProPal che ha inveito contro la rappresentante del governo colpevole, a loro dire, di non sostenere la causa palestinese. Il paradosso è che proprio la Bernini era nella città toscana per accogliere otto studenti palestinesi giunti in Italia per proseguire il proprio percorso accademico. Una dimostrazione, questa, che forse a certi manifestanti interessa più cogliere ogni occasione per attaccare esponenti del governo italiano che mostrare solidarietà a chi è fuggito da una spaventosa guerra costata la vita a migliaia di persone. Chissà i manifestanti cosa pretendevano che facesse il ministro. Domanda che forse non avrà mai risposta. Di certo la scenata di ieri non poteva passare inosservata. Roberto Di Pietra, Rettore dell'Università di Siena, e Beatrice Sassi, Direttrice generale, hanno inviato un messaggio alla comunità accademica dell'Università di Siena per condannare quanto accaduto.