Una ventina di studenti pro Pal, affiliati ai collettivi universitari di sinistra, hanno interrotto martedì mattina una lezione al dipartimento di scienze politiche dell'Università di Pisa.

E in pochi istanti quella che doveva essere poco più che un'azione dimostrativa per Gaza è diventata un'aggressione fisica ad un docente che aveva tentato di fermare i manifestanti.

"Mi accusano di essere sionista - racconta Rino Casella, professore associato di diritto costituzionale comparato - solo perché ho sempre detto che non sono un pro Pal". "Nessuno degli oltre 200 studenti che stavano assistendo alla mia lezione - ha aggiunto il docente che ha presentato denuncia - ha solidarizzato con queste persone e quando uno studente tentato di strappare loro di mano la bandiera palestinese sono partite le botte, mi sono messo a fargli da scudo ma sia il ragazzo che io abbiamo subito calci e pugni. Al pronto soccorso hanno stilato un referto di 7 giorni".

Video

L'irruzione dei pro-Palestina all'Università di Pisa