C’è qualcosa di imbarazzante nell’immagine di Elly Schlein costretta, suo malgrado, a dire grazie a Donald Trump. Sì, proprio lui: il tycoon con la cravatta rossa. L’uomo che per anni la sinistra europea ha descritto come una minaccia per la democrazia mondiale, oggi diventa - nella realtà dei fatti - l’artefice del primo vero accordo di pace tra Israele e Palestina da decenni.
E la segretaria del Pd, davanti alle telecamere del Tg1, non può far altro che inchinarsi all’evidenza, con toni misurati, forzati. E con un volto tiratissimo: "Anche noi accogliamo con grande sollievo l'accordo sulla tregua che è stato siglato. Sappiamo che il cammino per la pace è ancora lungo, ma questo è un accordo decisivo con il cessate fuoco permanente e il rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas e il ritiro dell'esercito israeliano per cui vanno ringraziati gli sforzi degli Stati Uniti, del Qatar, dell'Egitto e della Turchia e dei mediatori che hanno lavorato a quest'accordo". Grazie a Trump, in soldoni: clamoroso, ma vero.
FDI, "COMPLICI SÌ. DELLA PACE": COME ZITTISCE LA SINISTRA FUORI CONTROLLO
"Complici, sì: della pace in Palestina". Su Facebook Fratelli d'Italia esulta per l'accordo rag...










