"Hamas non firma" la pace "per Landini, né per Albanese che insulta la Segre, ne per Greta con la Flotilla.

C'è una persona da ringraziare, Trump, presidente degli Usa repubblicano. Non ci facciamo fare la morale da una sinistra sempre più radicalizzata". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla chiusura della campagna elettorale di Alessandro Tomasi.

Il governo italiano brinda ai passi decisivi del piano per Gaza ed è al lavoro per avere un ruolo nel processo di pace. "In Egitto c'è la grande cerimonia per la firma ufficiale dell'accordo e credo che sarà invitata anche il nostro presidente del consiglio, Giorgia Meloni. Così mi ha detto ieri il ministro degli Esteri egiziano", ha annunciato il vicepremier Antonio Tajani. Il cessate il fuoco è scattato da poche ore e i contorni di una pace duratura in Medioriente non sono ancora definiti. Il governo italiano ha comunque già dato la disponibilità a inviare militari per l'operazione di peacekeeping a Gaza, nel caso in cui il piano di Trump proceda.

Una eventualità a cui non chiude il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte: "è assolutamente prematuro" parlare di contingente militare italiano a Gaza - dice - "ma per quanto mi riguarda, posso dire che se si realizzeranno le condizioni per una forza multinazionale di pace non escludo assolutamente questa possibilità".