ROMA. L'aula della Camera ha negato l'autorizzazione a procedere sul caso Almasri nei confronti del sottosegretario Alfredo Mantovano. I sì alla negazione dell'autorizzazione a procedere proposta dalla Giunta all'Aula sono stati 252 , i no 112. La Camera subito dopo ha negato l'autorizzazione a procedere sul caso Almasri nei confronti del ministro Carlo Nordio più o meno con gli stessi numeri: i sì alla negazione dell'autorizzazione a procedere proposta dalla Giunta all'Aula sono stati 251, i no 117. La premier Giorgia Meloni ha lasciato l'Aula della Camera dove ha partecipato alla votazione con cui è stata respinta la domanda di autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti di Nordio, Piantedosi e Mantovano per la vicenda Almasri. Nordio ha così commentato: dai tribunali strazio dallo stato di diritto «Da modesto giurista lo strazio che il Tribunale dei ministri ha fatto delle norme più elementari del diritto è tale da stupirsi che non gli siano schizzati i codici dalla mani, ammesso che li abbiano consultati». Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio subito dopo il voto. Il ministro ha poi aggiunto: "Speriamo che il capitolo su Bartolozzi si chiuda così come questo". "L'aver voluto giurisdizionalizzare questa vicenda – ha argomentato Nordio – affidandola subito all'indagine della procura, ha ridotto le nostre capacità difensive in Parlamento, perché eravamo vincolati dal segreto istruttorio. Quindi quella stessa timidezza o addirittura menzogna che ci è stata attribuita in questi giorni dipendeva proprio dal fatto che non si potevano esternare in Parlamento delle considerazioni che potevano essere fatte". Ciò sarebbe stato possibile - prosegue Nordio - "soltanto, eventualmente, davanti al Tribunale dei ministri, il quale, peraltro, violando il principio fondamentale di diritto, ha valorizzato le nostre dichiarazioni rese in Parlamento come se fossero state rese davanti a loro e senza le garanzie difensive, visto che eravamo già indagati. Le anomalie del Tribunale dei ministri sono tali e tante che il relatore ha adombrato anche la possibilità che fosse dichiarata irricevibile". Il ministro Ciriani: voti anche dall’opposizione Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento, ha sottolineato che voti sono arrivati numerosi anche dall’opposizione. "La Camera dei deputati ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, e del sottosegretario Alfredo Mantovano sul caso Almasri. E lo ha fatto con un numero di voti superiore a quello della maggioranza di governo, che al netto delle poche assenze fisiologiche legate agli incarichi istituzionali conta 242 deputati. La maggioranza ha dimostrato una compattezza straordinaria, una sonora smentita a chi continua a parlare del centrodestra come di una coalizione divisa"
Almasri, no della Camera al processo per Nordio, Piantedosi e Mantovano
Il ministro della Giustizia attacca: «Dal tribunale dei ministri strazio dallo stato di diritto»










