Norme che "migliorano la trasparenza e rafforzano il contrasto alle frodi alimentari", sono contenute nel decreto legislativo di attuazione della direttiva Ue del 2024 su miele, succhi di frutta, marmellate e latte conservato parzialmente o totalmente disidratato destinato all'alimentazione umana. Con il decreto legislativo, approvato in esame preliminare, come spiega la nota di Palazzo Chigi al termine della riunione "per il miele si introduce l'obbligo di indicare in etichetta, in ordine decrescente, tutti i Paesi di origine utilizzati nelle miscele". Inoltre "per i succhi di frutta, è ammessa l'indicazione aggiuntiva 'succo di frutta - contiene solo zuccheri naturali'. Aumenta inoltre il contenuto minimo di frutta per confetture e marmellate e si aggiorna la definizione di alcuni tipi di latte conservato".