Un voto ampio, senza contrari, e un’ampia convergenza parlamentare. Il Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge sulla tutela dell’agroalimentare, un provvedimento che rafforza i controlli lungo la filiera, interviene sulla tracciabilità dei prodotti e aggiorna il sistema sanzionatorio in materia di frodi alimentari.
LA NOVITÀ
Prosecco, sulle bottiglie arrivano le fascette tricolore anti-contraffazione
I nuovi reati
Il testo, composto da quindici articoli, introduce nuove fattispecie di reato nel codice penale. Vengono tipizzate la frode alimentare e l’uso di indicazioni ingannevoli su origine, qualità e quantità degli alimenti, con l’aggiunta di aggravanti nei casi di attività organizzate, falso biologico e quantitativi rilevanti. Nei casi più gravi, le pene possono essere aumentate. Il provvedimento interviene anche sulla tutela delle Indicazioni Geografiche e delle denominazioni di origine, rafforzando le sanzioni per la contraffazione e prevedendo la confisca obbligatoria delle merci oggetto di reato e degli strumenti utilizzati per commetterlo. Tra le novità, è prevista la possibilità di destinare a fini sociali i prodotti sequestrati che risultino commestibili, attraverso la distribuzione a enti e strutture pubbliche.Sul fronte delle sanzioni amministrative, il ddl introduce criteri di proporzionalità legati alla gravità delle violazioni e al fatturato delle imprese coinvolte. Viene inoltre istituita una cabina di regia nazionale per il coordinamento dei controlli, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’attività ispettiva.








