Via libera alle nuove regole che rafforzano il ruolo dei consorzi di tutela dei prodotti agroalimentari di qualità (Dop e Igp). È stato varato il decreto del ministero dell’Agricoltura che dà attuazione al regolamento Ue 2024/1143 che aveva riformato le regole sui prodotti Dop e Igp introducendo nuove competenze proprio per i consorzi di tutela .

Si tratta di misure molto importanti per l’Italia paese pioniere (il consorzio del Grana padano è nato nel 1954 mentre il regolamento Ue che introduce Dop e Igp è del 1992) e leader nelle denominazioni d’origine e nel quale i consorzi di tutela hanno svolto un ruolo decisivo nello sviluppo e nella diffusione sui mercati dei prodotti di qualità.

Le nuove norme prevedono innanzitutto un rafforzamento dei poteri dei consorzi confermati nel loro ruolo di soggetti centrali per la promozione, la valorizzazione, la vigilanza, la tutela giuridica dei marchi , competenze alle quali si aggiunge ora anche la gestione produttiva della denominazione e le competenze rafforzate in materia di proprietà intellettuale, contrasto agli usi illeciti, monitoraggio dei mercati e tutela online .

Sotto il profilo della tutela sono rafforzate leve consortili sull’utilizzo, sempre più diffuso, dei prodotti Dop e Igp come ingredienti di altri prodotti alimentari trasformati.