Le scale mobili e gli ascensori. Gli impianti fermi, che costringono i passeggeri a faticose salite per uscire dalle stazioni. Ma non solo. Il maxi piano di manutenzioni della linea 1 della metropolitana, appena partito, coinvolge anche altri ambiti. L’illuminazione, che sarà potenziata con l’installazione di luci e Led sui treni e nelle stazioni. Le telecamere di videosorveglianza, che diventeranno più efficienti, in grado di restituire immagini più nitide alle forze di polizia. I sistemi di pagamento dei biglietti, che saranno ammodernati. Di tutti questi aspetti si occuperà Gtt. Per farlo investirà, nel complesso, 6,4 milioni di euro.
Al via i primi lavori I lavori sono appena partiti. Gli operai stanno mettendo mano alle scale mobili in sei stazioni: Paradiso, Monte Grappa, Porta Nuova, Massaua, XXVIII Dicembre, Fermi. Nelle prime cinque sono state sostituiti i corrimano scorrevoli. A Fermi, dove l’impianto è fermo, la manutenzione è più laboriosa. Gli operai stanno sostituendo alcune componenti meccaniche, come la catena di trazione dei gradini. Poi toccherà agli ascensori. A Porta Nuova si metterà mano al quadro elettrico. Per questi interventi sugli impianti stati stanziati 400 mila euro. Nella cifra è compreso l’approvvigionamento di pezzi di ricambio, che Gtt terrà pronti per accelerare le manutenzioni in caso di futuri malfunzionamenti. Il maxi piano, realizzato insieme a Infra.To (la partecipata che gestisce l’infrastruttura della metro), è a più ampio raggio. Un focus specifico coinvolge proprio gli ascensori. Nelle 23 stazioni della linea 1 se ne contano 73, di cui sei in manutenzione. Gli operai di Gtt metteranno mano a ognuno di essi. Controlleranno ingranaggi, cavi, sistemi elettrici ed elettronici. Un piano che andrà avanti tre anni, per il quale sono stati stanziati 2 milioni di euro.






